Lo Yoga moderno e contemporaneo è sempre più costruito intorno all'idea che Yoga voglia dire Asana, ma nulla è più lontano dalla verità!
Yoga non è uguale ad Asana, e Asana non è uguale a Yoga.
Essere maestri nell’esecuzione delle più complesse posture, Asana appunto, non fa di noi degli Yogi o delle Yogini, così come possono esistere Yogi e Yogini realizzati che non abbiano mai praticato un’Asana in tutta la loro vita!
Esistono infatti tipi di Yoga in cui le posture non sono neanche contemplate.. perché lo Yoga è molto di più di un semplice lavoro sul corpo fisico.
È una raffinatissima tecnologia al servizio dell’evoluzione dello spirito umano nel suo cammino a ritroso per tornare alla Sorgente, e le Asana sono solo uno dei possibili strumenti da utilizzare.
Quindi perché le pratichiamo?
Perché nella scienza dello Hatha Yoga usiamo il corpo fisico come strumento e come portale di accesso ai nostri corpi più sottili.
Ma le posture da sole non bastano. Non senza il lavoro sul respiro, sulla presenza, su specifiche tecniche di trasformazione delle energie, non senza l’auto-indagine, senza le tecniche di meditazione, senza l’ascolto silenzioso di sè.
Attraverso le posture modelliamo il respiro, attraverso il respiro modelliamo il prana, attraverso il prana modelliamo la mente. Una mente ripulita infine, attraverso la meditazione e la presenza, dá accesso alle nostre facoltà superiori, all’espressione del nostro potenziale divino incarnato e, infine, alla Liberazione.